lunedì, 30 aprile 2007, ore 23:27

..il sonno.

Rubo una canzone ai Dream Theater, dall'album Images and Words, che si intitola Wait for Sleep.

Standing by the window
(In piedi alla finestra)
Eyes upon the moon
(occhi fissi sulla luna)
Hoping that the memory
(sperando che il ricordo)
will leave her spirit soon
(abbandoni presto il suo spirito)

She shuts the doors and lights
(Chiude le porte e spegne le luci)
And lays her body on the bed
(e stende il suo corpo sul letto)
Where images and words are running deep
(dove immagini e parole entrano nel profondo)
She has too much pride to pull
(ha troppo orgoglio per tirare)
the sheets above her head
(le lenzuola sopra la testa)
So quietly she lays and waits for sleep
(quindi in silenzio sta sdraiata e aspetta il sonno)

She stares at the ceiling
(Fissa il soffitto)
And tries not to think
(e cerca di non pensare)
And pictures the chains
(e figura le catene)
She's been trying to link again
(che sta cercando di riunire)
But the feeling is gone
(ma il sentimento è andato)

And water can't cover her memory
(E l'acqua non può sciaquare via la memoria)
And ashes can't answer her pain
(e le ceneri non possono dare un senso al dolore)
God give me the power to take
(Dio dammi la forza di prendere)
breath from a breeze
(un respiro da una brezza)
And call life from a cold metal frame
(e riportare la vita da una fredda cornice di metallo)

In with the ashes
(Dentro con le ceneri)
Or up with the smoke from the fire
(o in alto con il fumo dal fuoco)
With wings up in heaven
(con le ali su in cielo)
Or here, lying in bed
(o qui, sdraiato nel letto)
Palm of her hand to my head
(il palmo della sua mano sulla mia testa)
Now and forever curled in my heart
(ora e per sempre nel mio cuore)
And the heart of the world
(e nel cuore del mondo)

Perchè le più belle canzoni lente le sanno fare solo i gruppi metal..
E perchè piaceva tanto a Silvia..
Da una sinapsi di Nicosangria

lunedì, 12 marzo 2007, ore 18:00

..per un'avventura, di quelle che non si sognano più.
Vorrei trovarmi in un viaggio alla Corto Maltese o essere in una canzone di Fossati.. come Panama.

Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso più
piña colada o coca cola
non ne posso più

Di trafficanti e rifugiati
ne ho già piena la vita
oh maledetta traversata
non sarà mai finita, ma

Vedete a nove nodi appena
si è un punto fermo nel mare
che sa di nafta e lo nasconde
con l'odore del té e dell'erba da fumare.

Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
signori ancora del té
fra breve il porto di attracco darà segno di sé.

Quando a Londra il comando
di questa galera mi sembrò un affare
un comandante per quanto giovane
dovrebbe stare in mare

La compagnia non fece storie
no no no e lo credo bene
portare esplosivo ai fuoriusciti
mica a tutti conviene.

Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
signori ancora del té
fra breve il porto di attracco darà segno di sé.

Della francese che si sente sola
non ne posso più
sta a proravia di un cameriere
che invece guarda giù

Con l'ambasciata portoricana
è al quinto mambo stasera
chissà le facce sapessero di agitarsi
su una polveriera.

Di andare ai cocktails con la pistola
non ne posso più
piña colada o coca cola
non ne posso più

Oh mamaçita Panama dov'è
ora che stiamo in mare
sull'orizzonte ottico non c'è
si dovrà pur vedere
Signori un ultimo té
il nostro porto di attracco non dà segno di sé.

Qualcuno viene con me?
Da una sinapsi di Nicosangria

mercoledì, 29 novembre 2006, ore 10:50

Scusate, ma ho proprio avuto il blocco dello scrittore in questo periodo.

Quando prima avevo 30 parole per dire quello che volevo ora me ne vengono a malapena 5. E' stanchezza, fisica e mentale, e il riposo del guerriero spero arrivi presto.
Cosa succede?
Sto facendo quello che faceva la mia amica Sonia fino a poco tempo fa: se arriva un problema lo accartoccio e lo metto in un cestino, come se non esistesse, come se accantonarlo possa far si che si risolva da sè o, peggio, non esista più. Fortuna che mi ripiglio sempre in tempo, anche se poi devo correre come un disperato e in questo periodo è l'ultima cosa che vorrei fare perchè appunto sono stanchissimo.
Ho però accettato il consiglio di Sonia di andare a trovare la naturopata che la sta aiutando da un anno e, visti i risultati con lei che sono davvero grandiosi, spero di trovare un po' di serenità.
Perchè ultimamente tra il compleanno che si avvicina, tra che ho dovuto tagliare i capelli che volevo portare lunghissimi fino a Natale per via di una perdita preoccupante (la prima.. ma a 40 anni averne è già un regalone mi dicono), qualche bella granetta lavorativa (che sennò Murphy si intristisce), sono veramente provato..
Ecco, ora sento davvero la mancanza di una "entità" (persona, nulla di divino) di sostegno, magari cinefila, amante del buon vino e della tranquillità, tollerante (nè più nè meno di me), magari pratica di massaggi.. citofonare Nico.. astenersi perditempo.
Da una sinapsi di Nicosangria

martedì, 19 settembre 2006, ore 16:03

.. upon a star.


Over The Rainbow
(Arlen-Harburg)

Somewhere over the rainbow
Way up high
There's a land that I heard of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Skies are blue
And the dreams that you dare to dream
Really do come true
Some day I'll wish upon a star
And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemondrops
Away above the chimney tops
That's where you'll find me

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why then, oh why can't I?
Some day I'll wish upon a star
And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemondrops
Away above the chimney tops
That's where you'll find me

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why then, oh why can't I?
If happy little bluebirds fly
Beyond the rainbow
Why, oh why can't I?

Ho scoperto una cosa molto toccante oggi. Questa canzone è del Mago di Oz del 1939, cantata da Judy Garland. Io l'ho conosciuta molti anni fa cantata da altri, soprattutto una bellissima versione di Ray Charles. Nei primi anni '90 un cantante hawaiiano, Israel Kamakawiwo'ole, ne fece una versione con un sottofondo di ukulele molto dolce e che divenne famosa in breve tempo. Prima mente cercavo lo spelling esatto del suo nome (comprensibile mi pare, no?) ho trovato la sua scheda su Wikipedia e ho letto la sua vita. Non sapevo fosse morto e soprattutto come..
Se avete questa canzone, ascoltatela appena avete 5 minuti..
Da una sinapsi di Nicosangria
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lunedì, 03 aprile 2006, ore 10:43

.. e torno in paradiso..

Qui.

Da una sinapsi di Nicosangria
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domenica, 02 aprile 2006, ore 00:19

.. e coordinati per la casa.

Leggendo alcuni blogs in questa lenta serata a casa, tra una puntata di Lost e l'altra (ne hanno colpa alcune di voi, sappiatelo :P), mi è capitato di trovare molti riferimenti all'amore e alla necessità che tante persone hanno di riuscire a razionalizzarlo.. ma perchè volete razionalizzare una cosa che non ha nulla di razionale?
Io non ci voglio nemmeno provare.. ma ci pensi se un giorno provassi e ci riuscissi?? E allora che senso avrebbe?? Mi crollerebbe pure il mondo in testa, dopo aver vissuto le pene d'amore per anni e anni, scoprire di averlo fatto per niente.. bella presa per il culo. :-)
Dopo tante esperienze di coppia e poi tanta vita da solo, ho capito che quello che due persone devono condividere è composto da attenzioni e rispetto, stima e desiderio, pensieri e impegno, il tutto in parti uguali come uno di quei bei cocktail con l'ombrellino sopra. Agitarlo e non shakerarlo.
Va vissuto ogni giorno come viene e ogni giorno come se fosse l'ultimo: perchè alle volte lo è davvero e non ci sei preparato.. e ti trovi a camminare da solo sotto la pioggia e non hai più una ragione per tenere l'ombrello.. prima c'era lei da tenere sotto e ti bagnavi sempre. Ora tanto vale bagnarsi senza il fastidio dell'ombrello ingombrante.
Negli ultimi tempi mi sono trovato a parlare con molte delle mie amiche di questa cosa. C'è una che non vede l'ora di star da sola, un'altra che sta da sola per necessità, un'altra che non riesce a stare lontana dal marito nemmeno per tre giorni. La questione è sempre la stessa. Quando devi fare le cose moltiplicate per uno non le fai mai come si deve. Cucini per uno? Si, ma senza entusiasmo.. non apparecchi nemmeno la tavola, tanto.. e i piatti sporchi non si offendono mica se li lasci lì un giorno in più. La spazzatura è un dramma da soli.. eh si, cacchio.. ha più tempo per puzzare se non la riempi in fretta; e la strada per andare a buttare un quarto di sacchetto ti fa incazzare.
Tornando al tema reale però, il razionalizzare un rapporto sentimentale sembra il voler fare la l'analisi logica e grammaticale a tutte le frasi dette nella casa del Grande Fratello: una sontuosa alternativa al cilicio.
Ho notato, durante le mie ormai famose scorribande all'Ikea, che pensano molto ai single infatti i coordinati per la casa sono anche per uno.. anche se li compro sempre per due, perchè in fondo mi piacerebbe dover tenere l'ombrello di nuovo..

Da una sinapsi di Nicosangria

giovedì, 30 marzo 2006, ore 21:31

.. con desiderio irrealizzabile.

Ho voglia di abbracci, di sentire una bella e sana risata, una risata vera, di bere un bicchiere di quello buono, di accoccolarmi.. per il solo gusto di accoccolarmi, senza che questo significhi nulla.. ma che allo stesso tempo significhi tutto..

.. chissà..

Da una sinapsi di Nicosangria

lunedì, 06 febbraio 2006, ore 00:28

.. o "La mia vita a Garden State" mi pare sia il titolo in italiano.

L'ho trovato un bel film, surreale ma non troppo, complicato come i suoi personaggi ma molto bello. Ha un finale rilassante anche se, forse, potrebbe sembrare un po' scontato. Secondo me è proprio come un bel sogno.

Vi lascio una canzone della colonna sonora cantata da Bonnie Somerville.

Well, the rain keeps on coming down
It feels like a flood in my head
And that road keeps on calling me
Screaming to everything lying ahead

And it's a winding road
I've been walking for a long time
I still don't know
Where it goes
And it's a long way home
I've been searching for a long time
I still have hope
I'm gonna find my way home

And I can see a little house
On top of the hill
And I can smell the ocean
The salt in the air
And I can see you
You're standing there
And you're washing your car
And I can see California sun in your hair

And its a winding road
I've been walking for a long time
Still don't know
Where it goes
And it's a long way home
I've been searching for a long time
Still have hope
I'm gonna find my way home

All these dreams took me so far
And I felt I just couldn't go on
And I want to hang
Out the window of your car
And see just how good this baby can run

'Cause it's a winding road
I've been walking for a long time
And I still don't know
Where it goes
And it's a long way home
I've been searching for a long time
Still have hope
We're gonna find our way home

It's a winding road
Still have hope
One day we'll find our way home
It's a long way home
I've been searching for a long time
Still have hope
We're gonna find our way home

It's a long way home
It's a long way home

Da una sinapsi di Nicosangria
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martedì, 17 gennaio 2006, ore 12:38

.. davvero speciale, come non ne passavo da molto tempo.

Emozioni intense, belle.. nostre.

Come dicevo sulla mia lista Seven Sevens, una cosa che dico spesso è: ANCORA!!!

Da una sinapsi di Nicosangria

venerdì, 06 gennaio 2006, ore 21:22

.. lo voglio al gusto vaniglia.. con tanta granella e ricoperto alla mou.

Innanzitutto è un post che guarda in modo positivo tutto quello che ci circonda.. e anche con un po' di umorismo.
Ho un Fanculostyle per ricordare ai panda di tutto il mondo che se vogliono ancora mettere la maglietta con la mia immagine sopra, o pagano i diritti, o mi mandano qualche panda da mangiare (io e Obolo sapremmo forse non cucinarlo ma servirvelo di sicuro... sempre che vi lasciamo sedere al tavolo).

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Il 2006 mi deve portare (nell'ordine che preferisce):
- la vincita al superenalotto.. e non parlo di un tre o un quattro.. minimo un 5+1 o un 6.. nel caso posso accettare un 5 al mese, ma per i prossimi 20 anni (ci posso star dentro);
- la compagnia di una persona che mi voglia bene per quello che sono (e tutto sommato mica si deve accontentare, cazzo!!!), da scegliere su apposito catalogo illustrato;
- se le donne vengono da venere e gli uomini da marte, un paio di interpreti (magari fighe anche) a tempo pieno;
- la cessazione del 90% dei conflitti che imperversano nel nostro pianeta, perchè quando ceno il telegiornale mi rovina la digestione;
- tanta fortuna ai miei nemici, in modo che abbiano altro a cui pensare che rompere i coglioni a me;
- lo stesso vale per i miei amici, ma per il motivo opposto (cioè che gli appaia a intervalli regolari l'insegna "hai questa fortuna grazie a Nico".. che la memoria è labile, ah se è labile..);
- un po' più di comprensione da parte di "alcuni";
- una porzione extra di pazienza anche questa per "alcuni" (cazzo se son buono però..);
- ancora tanta voglia di ridere..

In realtà, anche se non ho avuto e non avrò mai buona parte delle cose qui sopra, e anche se alle volte mi lamento un po' troppo, so di aver avuto anche io la mia fetta di felicità.
Cosa chiedo allora?
Di poter sognare ancora, di poter essere e sentirmi un grand'uomo, coraggio e onore, e il senso di smarrimento quando mi perdo negli occhi di una ragazza, dai quali esco senza fiato.. finchè il suo sorriso non mi da di nuovo la vita..

Da una sinapsi di Nicosangria

mercoledì, 04 gennaio 2006, ore 21:40

.. ovvero quello che nessuno ha avuto il coraggio di dire!!! (e che dico solo perchè zia Cyr mi ha dato la nota intonata)

Ma smettiamo di raccontare palle e coinvolgere altri in questa farsa!!!
Le vere abitudini strane che abbiamo sono quelle che ci sembrano cose ovvie e le accettiamo per come sono.. eccovi le mie (e vostre) vere strane abitudini.. in perfetto ordine sparso:

1) Dato che "tutti i politici sono uguali" accettiamo come cosa comune che si comportino nel modo che preferiscono. Non alziamo mai la voce quando potremmo.. sappiamo che abbiamo i numeri ma a quanto pare cediamo all'abitudine.. l'unica volta che ho visto fiumi di italiani protestare.. erano guidati proprio da politici.. e il colore non conta un cazzo!

2) Non riusciamo a fare una coda dritta e perfetta nemmeno con le transenne.. non riusciamo a non complicarci le cose, non riusciamo davvero a fare le cose con la semplicità che avevamo quando eravamo bambini..

3) Quando un bambino con un pezzo di legno in mano lo fa volare come un aereo, suonare come uno strumento, la fa parlare come un amico.. noi sorridiamo, quando va bene, o lo trattiamo male e gli diciamo di crescere.. e diventare come noi..

4) Quando dovremmo poterci abbracciare tutti come fratelli ci inventiamo dei confini, fisici, spirituali, emotivi per allontanarci gli uni dagli altri..

5) Finito io di scrivere e voi di leggere questo post, dopo qualche momento di riflessione, torneremo a fare le stesse stupidissime cose.. ad avere le stesse strane abitudini..

.. ma forse, un po' per uno, troveremo quella scintilla, quel fuoco, quel sole dentro di noi.. allora la smetterete di darmi del sognatore e tornerò ad essere uno come gli altri. Spero succeda presto.

You may say I'm a dreamer..
but I'm not the only one..
I hope someday you will join us..
and the world will be as one.

Da una sinapsi di Nicosangria

lunedì, 05 dicembre 2005, ore 00:45

.. primo carnet di viaggio verso un domani migliore.

Almeno si spera. Dalla cara Cyr si è iniziato a parlare di un argomento che, anche se magari lo tratto con le pinze, mi sta a cuore moltissimo. Io sono sempre stato una persona cui molti hanno dato l'aggettivo 'solare'. Mi piace essere allegro (anche se la lettura di questo blog può dare un'impressione contraria.
Questo blog infatti è nato dall'esigenza di trovare una via di uscita da un periodo non proprio 'positivo'. E' un periodo che si protrae da un po', che mi ha visto provetto acrobata su questo filo di lama che è la mia vita di adesso.
Attendo dei commenti che mi possano illuminare su come riportare fuori quell'ottimismo, quel positivismo, che mi hanno sempre contraddistinto. Se devo trovare degli aggettivi per me ora sono: deluso, disilluso, stanco, polemico.
Io adoro ridere, adoro far ridere.. far ridere una persona per me è molto positivo, far ridere una persona amica è estasiante. E mi riesce anche bene di norma, senza fatiche o forzature, senza scadere sul volgare (il più delle volte) o sul banale. Negli ultimi anni però questo è diventato sempre più difficile. Sono molto preso da mille situazioni (familiari e non) e angosciato da altrettante (sempre familiari e non). Non ultima la notizia che una amica sta lentamente spegnendosi.. a 33 anni. Lentamente poi.. 3 o 4 mesi. Questa è la botta di questi giorni e tutto quello di positivo che sono riuscito a trovare è 'che almeno non si deve preoccupare delle prossime elezioni'. Ora spero capiate che l'intento del pensiero era buono ma mi sento morire a pensare ste cose. E fosse un caso isolato, per carità.. su col morale, domani è un altro giorno (di O'haria memoria).
La mia storia personale e familiare è fatta di alti e bassi: da 10 anni combatto una battaglia per tirar fuori mia madre dalla depressione e dall'uso smodato di psicofarmaci. Un padre ormai sopra i 70 che ne ha di vitalità ma non ci sta dietro più. Una nonna ormai avviata verso i novanta. Una sorella sempre troppo lontana da ormai 12 anni. In questi 10 anni ne han fatto le spese nell'ordine, un'importante e lunga relazione amorosa, il mio lavoro, la mia indipendenza. Poco male, ho di che vivere, ho di che divertirmi, ho di che frequentare persone. Non mi sono mai abbattuto e vi assicuro che ci sono stati momenti dove il minimo che poteva esserci era il panico. Ho sempre fatto forza sul mio carattere che è forte (ho smesso di fumare e perso 23 chili praticamente solo decidendolo).
Però ora sono veramente stufo: devo sempre accontentarmi e soprattutto non mi è stato detto PERCHE'. Mi han fatto discorsi sulle vite passate, ma sinceramente non mi frega molto, fossi anche stato Torquemada, se non devo guardare indietro non guardo nemmeno quello, no? Ora non pretendo risposte, ma tutto quello che mi viene detto è "chi si accontenta gode" "pensa positivo" "eh, finchè c'è la salute".. e sull'ultima se permettete mi do una sana grattatio perchè, tra i modi di dire, c'è anche quello che recita "la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo".
Fortuna si, fortuna no? Dove sta il bandolo della matassa? Dove sta la MIA di matassa soprattutto!!!!
"Sii l'artefice del tuo destino", "mai paura, testa alta e tega dura" (questo è veneto), "ed ora via, verso nuove avventure".
Mi devo basare su dei modi di dire oppure c'è una via alternativa?

Perchè qui va a finire che sennò l'unica cosa che ne esce fuori sono mille e mille fanculostyle...

Da una sinapsi di Nicosangria
commenti (2)¦ Link ¦ categorie : sensazioni, sogni, storie

mercoledì, 30 novembre 2005, ore 07:33

.. fa bene allo spirito.

Devo proprio lanciare un messaggio stamattina:

  • ho voglia di sentirti
  • ti voglio bene
Da una sinapsi di Nicosangria
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sabato, 26 novembre 2005, ore 11:11

l'insonnia.

Per una volta che dormo mi becco due incubi. Ma 'belli' !!! Sono morto due volte per mano della stessa persona. Cioè mi addormento, mi sveglio urlando, vago per casa sudato e col fiatone per mezz'ora, mi faccio una camomilla e mi rimetto a letto.. sono le 3:20 circa. Alle 5 mi risveglio urlando, mi alzo e faccio direttamente colazione. A quel punto, che altro devo fare? Così metto su la lavatrice, leggo, accendo e spengo la tv (Adriana Volpe di prima mattina mi blocca la digestione).. poi mi devo togliere questa cosa dall'anima. E mando un sms al mio carnefice notturno che mi risponde: "O_O mi devi proprio odiare per fare sogni così!".

E ti pareva che era pure colpa mia...
Tocca dedicare un Fanculostyle personalizzato.

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mercoledì, 23 novembre 2005, ore 12:46

.. sarà il mio nome da supereroe. Il mio corpo seguirà il mio volere.. i miei superpoteri imporranno al mio corpo di cedere all'oblio del sonno. Devo dormire. Il cervello lo sa e ne è convinto, ma non riesce a comandare il corpo.

Ho un po' di sonno arretrato, anche stanotte sono rimasto a guardare gli angoli del soffitto, a misurare in 'unghie' le proporzioni tra la finestra e il letto, tra la finestra e la porta, tra l'armadio e la sedia 'ammucchiavestiti'.
Stanotte avevo mal di testa ed ero stanco dal viaggio. Poi la 'gnocca' (ficozza, bernoccolo... ho scoperto che non tutti sanno che da noi gnocca significa anche quello) che mi sporge dal cranio fa un male cane. Il taglio non è profondo e ha sanguinato pochissimo, ma fa davvero male. I portelloni delle auto sono veramente infingardi.

Sto pensando al costumino che, come ogni supereroe che si rispetti, dovrò indossare. Pensavo a un bel completino di pelouche, stile Chewbacca di Guerre Stellari, con tanto di pantofolone morbidose. Il mantellino lo vedo più stile lenzuolo, con un bel patchwork di colori.

Suggeritemi voi le armi speciali...

Da una sinapsi di Nicosangria
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